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Guida Turistica

bulletTav. Sec. XVII-XVIII
Tavola illustrativa di Carignano tra il XVII e XVIII secolo esposta nella sezione "Sec. XVII-XVIII" del museo civico.


bulletEtà Moderna


Gli storici convengono che i secoli XVII e XVIII  coincidono con il periodo dell'Età Moderna o post-rinascimentale. In Europa l'età Moderna coincide con la nascita delle monarchie nazionali nei rispettivi stati e la fine del Rinascimento. La fine dell’Epoca Moderna coincide con il Congresso di Vienna del 1815, la definitiva sconfitta di Napoleone e il riassetto dell'ordine europeo. Interpretazioni alternative ne segnano la fine (e l'inizio dell'Età Contemporanea) con la Rivoluzione francese, nel 1789, o posticipano per l'Italia il 1870, anno del completamento della unificazione, con la conquista di Roma e la fine del potere temporale della chiesa cattolica.

 

 

bulletA Carignano


Si gode dell'architettura vittoniana con la realizzazione, su progetti di Bernardo Antonio Vittone, dell'Albergo di Carità, della Cappella del Vallinotto e della Cascina della Cantalupa, ed infine, del Duomo dei Santi Giovanni Battista e Remigio, su progetto di Benedetto Alfieri.

In questa sezione, dedicata al periodo post-rinascimentale, sono esposti reperti archeologici e materiali di interesse storico-artistico.

Nell'espositore orizzontale, all'inizio della sezione espositiva, si possono osservare i progetti di Bernardo Antonio Vittone "dell'Albergo di carità" di Carignano (Istituto Faccio-Frichieri) del XVIII sec., e, sempre del Vittone i progetti non realizzati "dell'Ospedale degli Infermi" e della "Parrocchiale di Carignano".

 

Nell'espositore successivo sono visibili i progetti del ponte di legno del 1780 di Giovanni Battista Ferroggio con il modello in scala realizzato dal sig. G. Finello.

 

All'interno della sezione espositiva, nell'espositore orizzontale, possiamo visionare il complesso di armi del XVII sec. ritrovate nel fiume Po nei pressi dell'area dove avvennero i combattimenti del 1630  tra le truppe del Duca di Savoia Carlo Emanuele I e le truppe Francesi comandate dal Duca di Montmorecy. In bella vista nell'area espositiva gli angeli con cartigli provenienti dalla Chiesa della Misericordia che chiudono la visita alla sezione.

 




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