Formatosi con la donazione da parte degli eredi della collezione
del prof. Giacomo Rodolfo, il museo si propone di raccogliere, conservare
e tramandare le tracce delle testimonianze
del passato e di quanto può riconoscersi come patrimonio della
comunità carignanese.
Il museo, collegato alla biblioteca e
all’archivio storico, forma con le altre raccolte carignanesi un
quadro di riferimento per la conoscenza della cittadina e del
suo territorio. L’allestimento si sviluppa a partire
dall’evoluzione degli insediamenti già abitati in epoca
preistorica, di cui sono presenti testimonianze di materiale
fossile come zanne e denti di elefante, asce litiche e bronzee.
Particolare interesse rivestono la sezione romana e longobarda
per la completezza dei reperti, i capolavori dei maestri minusieri e degli scultori barocchi, i disegni progettuali di
Alfieri e Vittone, la Resistenza, l'Architettura del '900.