Il Reddito di Libertà è un contributo economico destinato alle donne vittime di violenza, con o senza figli, seguite dai centri antiviolenza e dai servizi sociali
A partire dal 1° gennaio di ogni anno, le donne in possesso dei requisiti, comprese quelle la cui domanda presentata entro il 31 dicembre dell’anno precedente ha avuto un esito “Non accolta per insufficienza di budget”, possono presentare la domanda tramite i Comuni di riferimento.
La domanda per accedere al Reddito di Libertà per l’annualità in corso deve essere presentata utilizzando il modulo “SR208”, denominato “Domanda Reddito di Libertà”.
Per accedere al contributo, nella domanda:
- il rappresentante legale del centro antiviolenza che ha preso in carico la donna deve attestare il percorso di emancipazione e autonomia intrapreso;
- il servizio sociale deve attestare lo stato di bisogno legato alla situazione straordinaria o urgente.
I Comuni inviano la domanda completa all’INPS utilizzando il servizio disponibile nella pagina “
Trasmissione domande, istruzioni e software delle prestazioni sociali”.
Tramite il servizio possono acquisire il codice univoco che riporta la data e l’ora di invio della domanda, determinando l’ordine nella graduatoria regionale, per l’accoglimento nei limiti delle risorse disponibili.
Le domande non accolte per insufficienza di budget potranno essere accolte in seguito, entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione, nei limiti delle ulteriori risorse disponibili, altrimenti decadono in via definitiva e possono essere ripresentate l’anno successivo.
- Modulo SR208: Compilato in tutte le sue parti (dati anagrafici, residenza, contatti).
- Certificazione del Centro Antiviolenza: Documento del legale rappresentante che attesta il percorso di emancipazione.
- Dichiarazione dei Servizi Sociali: Certificazione dello stato di bisogno e urgenza.
- IBAN della richiedente: Il conto deve essere intestato o cointestato alla beneficiaria.
- Documenti d'identità: Documento d'identità valido e, per cittadine extra-UE, il permesso di soggiorno.
La domanda viene inviata dai Comuni all'INPS tramite il
www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.reddito-di-libert-.html" target="_blank" rel="noopener" data-sb="/url?sa=i&source=web&rct=j&url=www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.reddito-di-libert-.html&ved=2ahUKEwjAqeidz6STAxXYxQIHHYe7Is8Qy_kOegQIBBAB&opi=89978449&cd&psig=AOvVaw1hSF9jMuQtEmfzAzv3OOBg&ust=1773757363484000" data-processed="true">portale INPS.
Reddito di libertà per le donne vittime di violenza
il contributo ha validità 12 mesi
CIRCOLARE INPS N. 54 DEL 5 MARZO 2026